IMMAGINARE L'IMPENSABILE
“…In questo rapporto, in alternativa agli scenari di riscaldamento climatico graduale più comuni in corso, delineiamo uno scenario di improvviso cambiamento climatico, modellato su quello che si è verificato circa 8.200 anni fa e durato 100 anni. Questo brusco cambiamento climatico ha scatenato le seguenti condizioni:
- Le temperature medie annuali sono scese fino a 5 gradi Fahrenheit (2,5°C) in Asia e Nord America e 6 gradi Fahrenheit (3°C) nel nord Europa
- Le temperature medie annuali aumentano fino a 4 gradi Fahrenheit (2°C) in aree come Australia, Sud America e Africa meridionale.
- Una siccità persistente per gran parte del decennio nelle regioni agricole, con critico serbatoio idrico, nei principali centri abitati in Europa e Nord America Orientale.
- Le tempeste e i venti invernali si intensificheranno, amplificando gli impatti dei cambiamenti, con aumento di venti in Europa occidentale e Pacifico del Nord.
Il rapporto esplora come lo scenario di un brusco cambiamento climatico potrebbe potenzialmente de-stabilizzare l’ambiente geo-politico, portando poi a scaramucce, battaglie e persino guerre dovute a vincoli di risorse quali:
- Carenza alimentare a causa della diminuzione della produzione agricola globale netta.
- Riduzione della disponibilità e della qualità dell’acqua dolce nelle regioni chiave a causa del cambiamento dei modelli di precipitazione, che causano inondazioni e siccità sempre più frequenti
- Accesso interrotto alle forniture energetiche a causa dell’estensione di ghiaccio marino e tempeste.
Poiché le capacità di trasporto globali e locali diminuiranno, le tensioni potrebbero aumentare intorno al mondo, portando a due strategie fondamentali: difensiva ed offensiva. Le Nazioni con più risorse costriscono fortezze virtuali sui loro confini, così da preservale. Nazioni meno fortunate, specialmente quelle con antica inimicizia con i propri vicini, dovranno lottare per l’accesso all’energia, al cibo e all’acqua potabile. Alleanze improbabili potrebbero formarsi quando le priorità di difesa cambiano e l’obiettivo sono le risorse per la sopravvivenza piuttosto che la religione, l’ideologia o l’onore nazionale…”
Da: IMMAGINARE L’IMPENSABILE – Rapporto per il Pentagono Ottobre 2003 di P. Schwartz e D.Randall
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